Associazione “ViviAmo Trecase”

Statuto

Capo Primo – Principi generali

Art. 1 – Costituzione e denominazione
E' costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile l'Associazione politico-culturale denominata " ViviAmo Trecase".

Art. 2 – Sede
L'Associazione ha sede legale in Trecase in Piazza San Gennaro.

Art. 3 - Durata
La durata dell'Associazione e’ a tempo indeterminato.

Art. 4 – Scopo
L'Associazione non ha scopo di lucro, e’ apartitica, aconfessionale ed ha struttura democratica.
L'Associazione, mediante un sereno e corretto confronto dialettico con singoli individui, associazioni, enti, partiti politici, organizzazioni sociali, imprenditoriali e sindacali presenti sul territorio, si pone l’intento di incrementare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita culturale, sociale e politica del paese, in attuazione dei valori di democrazia, partecipazione, trasparenza, solidarieta’ ed uguaglianza.
L’Associazione, senza distinzione ne’ discriminazione di etnia, religione, sesso, condizione sociale e di salute, si prefigge di coinvolgere ed aggregare tutti coloro che, condividendo fondamentali valori umani, etici e civili, intendono mettersi al servizio della comunita’.
L’Associazione si prefigge, inoltre, di sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare quella giovanile, su tematiche etico-sociali fornendo occasioni e momenti di informazione, formazione, conoscenza e confronto.
L’Associazione si pone, altresi’, l’obiettivo di ricercare e proporre modelli che favoriscano uno sviluppo socialmente giusto, economicamente equo ed ecologicamente sostenibile della comunita' trecasese, nel rispetto del patrimonio culturale e della identita’ storica, compatibilmente con le risorse presenti sul territorio e con la realta’ economica del comprensorio vesuviano.

Art. 5 – Attivita’
Sono considerate attivita’ sociali tutte le iniziative idonee al raggiungimento degli scopi statutari, quali organizzazione di incontri, convegni, dibattiti, seminari, mostre; pubblicazione di volantini, notiziari, newsletters, siti internet; istituzioni di gruppi di studio e di ricerca; collaborazioni con altre associazioni, comitati e enti pubblici o privati.
In generale l’Associazione si avvarra’ di tutti gli strumenti che saranno ritenuti, in maniera diretta o indiretta, utili per il raggiungimento dei fini enunciati.

Capo Secondo - Soci


Art. 6 – Principi generali

Possono diventare Soci tutti coloro che, indipendentemente dalle condizioni personali (di sesso, eta’, religione, cultura, etnia) e sociale, sono interessati alle finalita' dell'Associazione, ne condividono lo spirito e gli ideali ed accettano il presente Statuto.

Art. 7 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
L'ammissione a Socio e’ deliberata dal Consiglio Direttivo, ed e’ subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte del richiedente.
Il Consiglio Direttivo delibera entro un mese dalla presentazione della domanda e puo’ rifiutare il tesseramento unicamente nel caso in cui il richiedente manifesti opinioni o compia attività in palese contrasto con le finalita’ o il buon nome dell'Associazione.
La persona a cui e’ stato negato il tesseramento dal Consiglio Direttivo puo’ presentare istanza all'Assemblea Generale dei Soci che si esprime in merito con decisione vincolante e definitiva.
Non costituisce comunque causa ostativa al tesseramento l'iscrizione o la partecipazione alle attivita’ di altre associazioni o partiti politici che si richiamano a principi democratici, come pure la partecipazione a competizioni elettorali in liste con le medesime caratteristiche.
La qualifica di Socio si perde per:
  • decadenza;
  • recesso;
  • espulsione.

  • Si decade da Socio se si e’ in arretrato di almeno tre mesi con il pagamento della quota associativa, dopo formale sollecito del Consiglio Direttivo.
    Il recesso puo’ avvenire in qualunque momento. La comunicazione di recesso deve essere presenta per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto immediato.
    L’espulsione dalla Associazione viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il Socio che arrechi danni materiali o morali all'Associazione, commetta azioni che siano in contrasto con le finalita’ associative e/o abbia comportamenti che ne danneggino l'immagine. L’istanza di espulsione deve essere presentata e motivata da almeno 3 componenti dello stesso Consiglio Direttivo o da un quinto dei Soci. La delibera di espulsione dovra’ essere sottoposta al vaglio dell'Assemblea Generale dei Soci per la necessaria ratifica.
    Il Socio che per qualsiasi motivo cessi di far parte dell’Associazione perde ogni diritto sul patrimonio sociale e non puo’ vantare indennizzo o rimborso di alcun genere.

    Art. 8 - Categorie di Soci
    I Soci si suddividono nelle seguenti categorie:
  • Soci Fondatori
  • Soci Ordinari
  • Soci Onorari.

  • Soci Fondatori
    Sono coloro che consentono l'inizio delle attivita' dell'Associazione con la sottoscrizione dell’atto di costituzione e la convocazione della prima Assemblea Generale dei Soci. Dal momento in cui si e' svolta la prima Assemblea Generale dei Soci, sono state elette le cariche sociali ed ha inizio la regolare attivita' dell'Associazione, la qualifica di Socio Fondatore si converte automaticamente in quella di Socio Ordinario.
    Soci Ordinari
    Sono coloro che aderiscono alla Associazione e si impegnano a pagare la quota associativa.
    Soci Onorari
    Sono persone che hanno contribuito in maniera determinante con la loro opera e il loro sostegno ideale o economico allo sviluppo e alla diffusione delle finalita’ associative oppure sono ritenute degne di farne parte per le loro caratteristiche morali e sociali. I Soci Onorari sono nominati dall'Assemblea Generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non sono soggetti al pagamento della quota associativa.

    Art. 9 - Quota associativa
    I Soci sono obbligati al pagamento di una quota associativa annua.
    L’importo della quota, deliberato annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificato dall'Assemblea Generale dei Soci, puo’ essere versato in una unica soluzione, anticipatamente per tutto l’anno o suddiviso in quote mensili anticipate.
    E’ facolta’ del Consiglio Direttivo deliberare la parziale o totale esenzione dal pagamento della quota per Soci che mostrino particolari condizioni.

    Art. 10 – Diritti e doveri dei soci
    I Soci hanno diritto di:
  • partecipare alla vita associativa e a tutte le iniziative correlate;
  • partecipare all'Assemblea Generale dei Soci;
  • accedere alle cariche associative;
  • votare per l’elezione degli organi sociali;
  • votare per l'approvazione e la modifica dello Statuto;
  • dare le dimissioni in qualsiasi momento.

  • I Soci hanno il dovere di:
  • partecipare alla vita associativa e a tutte le iniziative correlate;
  • rispettare il presente statuto;
  • osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • mantenere un comportamento conforme alle finalita’ dell'Associazione;
  • versare la quota associtiva.


  • Capo Terzo - Disposizioni patrimoniali e sociali


    Art. 11 - Patrimonio

    Il patrimonio dell'Associazione e' finalizzato unicamente al perseguimento dello scopo sociale.
    Il patrimonio non potra’ essere utilizzato in forme che prevedano la corresponsione di un interesse, ne' potra' essere ripartito tra i Soci in alcuna modalita' e misura.

    Art. 12 – Risorse economiche
    Le risorse economiche sono fornite da:
  • quote associative;
  • contributi dei Soci;
  • erogazioni liberali o donazioni di privati;
  • contributi, erogazioni, finanziamenti a fondo perduto concessi da enti pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • entrate derivanti dall'organizzazione di iniziative, dalla vendita di pubblicazioni, da attivita' di autofinanziamento;
  • altre entrate compatibili con le finalita' dell'atto costitutivo e dello Statuto.


  • Art. 13 - Esercizio finanziario
    L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.
    Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio consuntivo, relativo al precedente esercizio finanziario, entro il 31 marzo.
    Il Consiglio Direttivo deve, altresi’, preparare, entro il 10 novembre, il bilancio preventivo per il successivo esercizio finanziario.
    I bilanci sono sottoposti alla Assemblea Generale dei Soci che deve provvedere alla loro approvazione.

    Art. 14 - Libri sociali e registri contabili
    I libri sociali ed i registri contabili essenziali che l'Associazione deve tenere sono:
  • il libro dei verbali e delle deliberazioni dell'Assemblea Generale dei Soci;
  • il libro dei verbali e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
  • il libro dei Soci;
  • il libro giornale della contabilita’ sociale;
  • il libro degli inventari.

  • L’aggiornamento e la tenuta dei libri sociali e dei registri contabili, fatta eccezione per il libro dei verbali e delle deliberazioni dell’Assemblea Generale dei Soci che e’ redatto dal Segretario della Assemblea, sono a carico del Consiglio Direttivo.
    I libri di cui al comma precedente devono essere in ogni momento consultabili dai Soci che hanno altresi’ diritto di chiederne estratti.

    Capo Quarto - Cariche Sociali


    Art. 15 – Organi sociali

    Sono organi dell’Associazione:
  • l’Assemblea Generale dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Comitato di Garanzia.


  • Art. 16 - Assemblea Generale dei Soci
    L'Assemblea Generale dei Soci rappresenta il momento fondamentale di confronto e partecipazione degli aderenti alla vita associativa. Essa definisce le linee politiche e programmatiche dell'Associazione, indicando obiettivi e strategie e promuovendo le iniziative che ritiene valide e utili per il suo sviluppo.
    L'Assemblea e’ costituita da tutti i Soci e:
  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • elegge il Comitato di Garanzia;
  • adotta il bilancio preventivo;
  • approva il rendiconto economico e finanziario (bilancio consuntivo);
  • ratifica le delibere del Consiglio Direttivo;
  • approva i regolamenti interni;
  • modifica lo Statuto;
  • delibera lo scioglimento dell'Associazione.

  • L'Assemblea e’ convocata almeno due volte l’anno in via ordinaria (in occasione dell’approvazione del rendiconto economico e finanziario e della presentazione del bilancio preventivo e del programma annuale delle attivita’).
    L’Assemblea e’ convocata, altresi’, in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando sia richiesta da almeno un terzo dei Soci mediante domanda al Presidente contenente anche una proposta di ordine del giorno.
    Ogni socio maggiorenne, qualunque sia la categoria, ha diritto di voto per tutte le deliberazioni dell'Assemblea ivi comprese quelle attinenti l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, nonchè la nomina degli organi direttivi.
    L’Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) e’ valida in prima convocazione se e’ presente la maggioranza dei Soci, in seconda convocazione, da tenersi almeno una settimana dopo la prima, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
    In entrambi i casi le delibere sono prese con la maggioranza dei presenti, tranne che per lo scioglimento dell’Associazione e per le modifiche al presente Statuto, regolate dagli articoli 24 e 25.
    L'Assemblea e’ convocata dal Presidente mediante avviso nella bacheca della sede e comunicazione trasmessa con posta elettronica, fax o altro mezzo ritenuto idoneo dal Consiglio Direttivo, almeno 10 giorni prima della data stabilita per la prima convocazione.
    Ad apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario di assemblea con il compito rispettivamente di presiedere e di redigere il verbale.

    Art. 17 - Consiglio Direttivo
    Il Consiglio Direttivo e’ l'organo esecutivo e di rappresentanza politica e culturale dell'Associazione, investito di tutti i poteri decisionali. Ad esso e’ affidata la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.
    Il Consiglio Direttivo:
  • da’ esecuzione ed operativita’ agli indirizzi programmatici deliberati dall'Assemblea Generale dei Soci;
  • decide le attivita’ e le iniziative da assumere e i criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'Associazione;
  • tiene i rapporti di consultazione con altre associazioni, partiti politici, organizzazioni, comitati, enti e societa’ civile;
  • stabilisce l'importo delle quote annue di associazione;
  • redige i regolamenti interni per la disciplina dell’attivita’ dell’Associazione;
  • tiene ed aggiorna i libri sociali;
  • delibera su ammissione ed esclusione dei Soci;
  • predispone il bilancio preventivo, il rendiconto economico e finanziario della gestione nonche’ la relazione annuale sull’esercizio della gestione;
  • procede a convocare l’Assemblea Generale dei Soci ordinaria e straordinaria.

  • Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i suoi membri possono essere rieletti per un massimo di due mandati consecutivi.
    Il Consiglio Direttivo e’ nominato dall'Assemblea Generale dei Soci, a scrutinio segreto, ed e’ costituito da un numero di componenti compreso tra nove ed undici.
    I componenti del Consiglio Direttivo, non oltre dieci giorni dalla loro elezione, vengono convocati dal consigliere piu’ anziano per procedere al loro interno alla nomina del Presidente, del Vice Presidente, del Portavoce, del Segretario e del Tesoriere.
    La votazione per ogni singola carica avviene a scrutinio segreto. In caso di parita’ di voti di due o piu’ candidati si procede a votazione di ballottaggio.
    Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte al mese. La lettera di convocazione deve essere affissa alla bacheca della sede ed e’ trasmessa ai consiglieri tramite posta elettronica, fax o altro mezzo ritenuto idoneo dal Consiglio stesso, almeno tre giorni prima della data stabilita per la convocazione. In caso di urgenza, la convocazione potra’ essere fatta fino a ventiquattro ore prima della riunione.
    Il Consiglio e’ presieduto dal Presidente e, in assenza, dal Vice Presidente. Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti almeno cinque componenti.
    Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parita’ di voti prevale quello del Presidente.
    La partecipazione diretta a qualsiasi competizione elettorale comporta l’automatica decadenza dal Consiglio Direttivo.

    Art. 18 - Il Presidente
    Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, dirige l'Associazione e ne e’ il legale rappresentante nei confronti di terzi ed in giudizio.
    Ha la firma sociale, garantisce il rispetto dello Statuto e dei principi democratici, convoca le riunioni dell'Assemblea Generale, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e da’ esecuzione alle sue delibere.

    Art. 19 - Il Vice Presidente
    Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, esercitandone le funzioni.

    Art. 20 – Il Portavoce
    Il portavoce esprime le posizioni politico-culturali dell'Associazione, si rapporta con i media, ha il compito di operare una sintesi tra le opinioni dei Soci e di garantire che le posizioni espresse rispettino la volonta’ della maggioranza.

    Art. 21 – Il Segretario
    Il Segretario da’ esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, gestisce le convocazioni, cura l’amministrazione dell’Associazione.

    Art. 22 – Il Tesoriere
    Il Tesoriere gestisce le risorse economiche dell'Associazione, riscuote i contributi associativi, fa fronte alle uscite, tiene un registro delle entrate e delle uscite, redigere il bilancio preventivo e il rendiconto economico di fine anno.

    Art. 23 – La Commissione di Garanzia
    La Commissione di Garanzia e’ l’organo di controllo e garanzia dell’Associazione.
    Ha competenza sulle questioni che riguardano l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, sulle controversie relative alle adesioni ed in genere su qualsiasi controversia inerente l’organizzazione e l’attivita’ dell’Associazione, sui casi di infrazione ai propri doveri da parte degli Organi dell’Associazione, degli aderenti e su ogni controversia in materia assembleare.
    Esprime il proprio parere di conformità ai principi generali ed allo Statuto. Esamina e certifica il bilancio consuntivo.
    La Commissione di Garanzia e’ nominata dall’Assemblea Generale dei Soci ed e’ formata da tre componenti effettivi. Elegge al suo interno il Presidente.
    L’Assemblea puo’ prevedere, in qualsiasi momento, la nomina di due membri supplenti.
    La partecipazione diretta a qualsiasi competizione elettorale comporta l’automatica decadenza dalla Commissione di Garanzia.

    Capo Quinto – Ulteriori disposizioni


    Art. 24 - Modifiche dello Statuto

    Lo Statuto potrà essere modificato unicamente dall'Assemblea Generale con una maggioranza qualificata di due terzi dei partecipanti.

    Art. 25 - Scioglimento dell'Associazione
    L'Assemblea Generale delibera lo scioglimento dell'Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti dei partecipanti a condizione che il voto sia favorevole sia stato espresso dalla maggioranza assoluta dei Soci. Nel caso di scioglimento il patrimonio residuo dovra’ essere devoluto prioritariamente ad associazioni con analoghe finalita’ e comunque a fini di pubblica utilita’.
    Il patrimonio non potra’ essere in alcun modo essere ripartito tra i Soci.

    Articolo 26 - Disposizioni finali
    Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.
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